Rubrica

  • La modernità tra stereotipi e sessismo – Informamolise

    Oggi insieme a voi vorrei riflettere su un termine che sentiamo quasi quotidianamente e ovunque, dai social media ai bar che frequentiamo abitualmente: “sessismo”.Sessismo, è un termine coniato nell’ambito dei movimenti femministi degli anni sessanta per indicare l’atteggiamento di chi, sia esso uomo o donna, tende ad attuare una discriminazione nei confronti delle donne, sia nel campo professionale che in quello culturale, sociale o interpersonale.Però se partiamo dalla definizione generica possiamo dedurre che il linguaggio e i comportamenti sessisti appartengono sia alle donne che agli uomini.Infatti, dal rapporto Onu dell’Un Development Programme (Undp) emergono dati che ci dovrebbero far riflettere. La ricerca, basata su un indice che misura il modo…

  • Donne che non dicono “No” – Informamolise

    Con questo articolo vorrei condividere con voi lettrici e lettori alcune mie esperienze raccontate nei 6 anni di attività di accoglienza di donne che hanno subito violenza. Ci sono alcune di loro che mi sono rimaste impresse per la tenacia e la determinazione al cambiamento mentre altre per la loro inerzia e rassegnazione. Nella vita in generale non tutti vogliono essere realmente aiutati, non tutti voglio risolvere i problemi che hanno, anzi alcune persone hanno paura dei cambiamenti anche se si prospettano positivi . Pertanto vorrei partire con due storie che mi ricordano la difficoltà di alcune donne a voler dire no, e che non sono riuscite a fare il…

  • Le risorse del cambiamento: il coraggio che parte dalle proprie fragilità – Informamolise

    Spesso le donne che incontro al Centro Antiviolenza Liberaluna sembra che rimandino il loro bisogno di cercare un distacco dalle sensazioni troppo intense e troppo dolorose. Sembra che chiedano solo di giungere ad uno stato di quiete e di equilibrio, combattendo il dolore, “resistendo”. Molte volte il loro bisogno è sintetizzato in un’espressione: “Voglio solo serenità”, quasi ad aver vissuto una battaglia che può essere durata un mese come anche trent’anni. La richiesta è anche quella di “riprendere il controllo” della propria vita. Implicitamente, però, la loro domanda è “Aiutami a cambiare senza cambiarmi”, evitando quindi di ripercorrere il dolore che hanno vissuto. Questo è tuttavia un paradosso che si…

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